Prima di rispondere a una delle domande più frequenti sui mutui, dobbiamo dare una definizione di garante.

Il garante, o fideiussore, è il soggetto che si impegna, nel caso il debitore non rimborsasse il mutuo o il finanziamento, ad effettuarlo per suo conto rispondendo con il proprio patrimonio.

Perché viene richiesto un garante per il mutuo

Quando si chiede un mutuo a un istituto bancario, questo può richiedere un garante quando le capacità finanziarie del mutuatario non sono ritenute sufficienti per concedere il finanziamento.

I casi più frequenti sono quelli in cui il richiedente non è in possesso di un lavoro fisso e neanche beni immobili da poter offrire in garanzia all’istituto di credito.

Per chi si trova in queste condizioni, c’è comunque la possibilità di ottenere un mutuo: molti giovani risolvono chiedendo ad un genitore o ad un parente stretto di far loro da fideiussore.

Quindi cosa fa nello specifico un garante?

Ebbene, ha una grossa responsabilità, perché è la terza parte che si impegna a corrispondere la rata del mutuo alla banca erogatrice del finanziamento, nel caso in cui il debitore ne sia impossibilitato.

Quindi è una forma di garanzia aggiuntiva per la banca e viene espletata attraverso una fideiussione.

Che requisiti deve avere un garante

Per essere il garante del mutuo,  ovviamente, la persona designata deve dimostrare una certa solidità finanziaria e avere una serie di requisiti. Vediamoli nel dettaglio.

  • Deve avere un reddito solido e sicuro;
  • Possedere beni immobili;
  • Non avere debiti in corso;
  • Non avere più di 75 anni di età al momento dell’estinzione del finanziamento.

Cosa fare se manca un garante per il mutuo

Alcune soluzioni sono possibili, ma si tratta di strade difficili.

Un caso riguarda i giovani under 35, con figli a carico e redditi al di sotto dei 40.000 euro, per i quali il Governo ha da tempo istituito un Fondo di Garanzia del valore di 70 milioni di euro, nel quale attingere per il biennio 2014/2015 attraverso l’offerta di mutui per giovani a tassi agevolati.

Le associazioni dei consumatori, però, ci tengono a informare che poche banche, soprattutto quelle di tipo cooperativo, si sono allineate al progetto del Governo.

C’è poi un altro caso particolare. È quello delle persone che già possiedono una casa, da utilizzare come garanzia per l’acquisto di un ulteriore immobile (mutuo ipotecario) o da affittare ad altri per produrre il reddito di locazione a garanzia del mutuo.

 

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