In occasione delle presentazione di Capodarte 2022, il capodanno diffuso di Roma, il sindaco della Capitale Roberto Gualtieri ha rivolto un appello al mondo della Cultura:

Il mondo della cultura è stato colpito in modo drammatico dalla pandemia. La chiusura obbligata di musei, cinema, teatri, sale da concerto, scuole di danza, di musica e dei diversi centri di formazione e di produzione artistica ha causato difficoltà organizzative e finanziarie dalle quali soltanto ora, a fatica, si sta cominciando a uscire. E bisogna onestamente ammettere che la politica e le istituzioni, nel loro insieme e nella nostra città, non sempre hanno dimostrato l’attenzione necessaria verso gli artisti e gli operatori culturali che si sono trovati a vivere un momento di così grave sofferenza.

Questa sofferenza ha coinvolto anche il pubblico, le cittadine e i cittadini che sono stati costretti a sospendere le loro abitudini rinunciando a lungo alla frequentazione degli spazi della musica, del teatro, del cinema, dei musei, ossia di alcuni dei luoghi in cui prendono forma e si sviluppano fondamentali idee di cittadinanza e di comunità. E neanche a questo, finora, la politica e le istituzioni hanno saputo porre rimedio attraverso una seria presa di coscienza della situazione, tanto che non si è dato vita a forme di dialogo che accompagnassero con attenzione e con cura la progressiva ripresa dell’attività culturale diffusa.

Da questa consapevolezza nasce Roma Capodarte 2022, che esprime la decisa intenzione di questa amministrazione di investire nella cultura e di disegnare il futuro della città confrontandosi con artisti, intellettuali e operatori culturali, insieme con i quali immaginare il processo di rinascita di Roma. Lo faremo a partire dal primo giorno del nuovo anno, che è sempre un nuovo inizio, quando ci potremo abbracciare, almeno simbolicamente, illuminando attraverso la bellezza e aprendo alla partecipazione del pubblico, molti dei meravigliosi spazi della nostra città.

Per questo il primo gennaio una cinquantina di luoghi di Roma verranno animati in modo eccezionale grazie al coinvolgimento di donne e uomini della cultura che hanno voluto donare un’ora del proprio tempo a questo progetto di rinascita. In assoluta sicurezza e rispetto delle disposizioni anticovid-19, secondo la normativa vigente, i musei e le biblioteche comunali, ma anche l’Auditorium Parco della Musica, il Palazzo delle Esposizioni e la Casa del Cinema saranno aperti gratuitamente il 1° gennaio per ospitare alcuni dei più significativi personaggi del mondo della cultura che saranno presenti pure in qualche cinema e teatro.

Per Roma questo sarà anche un modo per tessere nuove reti e più intense relazioni con il mondo della cultura, al quale ci si vuole rivolgere per ripensare insieme i prossimi passi nella vita della città. Perché la cultura non è la pagina di un libro ma è l’intero libro di questa città. Questo è il momento di passare dalla fase di resilienza a quella della ricostruzione con l’attenzione, la serietà e anche l’affetto che le donne e gli uomini della cultura devono ricevere da chi si trova a governare una città come la nostra.

Il 1° gennaio Roma Capodarte 2022 promuove una serie di iniziative che coinvolgeranno spazi distribuiti su tutto il territorio e si rivolgerà a tutta la cittadinanza e alla curiosità dei turisti, che speriamo possano tornare presto a visitare numerosi la nostra città. Perché la convivenza con la pandemia non ci deve spaventare; al contrario, dobbiamo prendere atto della situazione – di questo tempo nuovo e incerto – e con l’aiuto di artisti, studiosi e intellettuali dobbiamo provare a immaginare la capitale d’Italia del futuro con l’impegno che la cultura nei prossimi anni sarà una priorità di riscatto per Roma.

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